Due Cooperatrici educatrici in seminario

A partire dal rinnovamento del Concilio Vaticano II si è riflettuto sulla presenza del “carisma della femminilità” anche nell’opera formativa dei futuri presbiteri e nelle circostanze attuali si ritiene sempre più importante.
Per questo motivo, il vescovo Michele, ha chiesto agli educatori del Seminario di valutare la possibilità di un inserimento educativo di figure femminili a partire dalle esigenze delle diverse comunità. L’équipe dei formatori, al termine di un cammino di ascolto e discernimento, ha valutato la positività di una presenza di donne consacrate in Comunità teologica e in Comunità ragazzi.
Pertanto, per l’inizio del nuovo anno comunitario, il Vescovo ha chiesto la disponibilità a due Cooperatrici pastorali diocesane ad assumere l’incarico di educatrici: Maria Elena Menegazzo in Comunità teologica e Maria Sfriso in Comunità ragazzi.
Pur essendo stabilmente presenti nelle due comunità, le Cooperatrici abiteranno in una fraternità collocata in un edificio all’interno del grande complesso del Seminario.
Auguriamo a Maria Elena e Maria un buon cammino di servizio educativo in seminario e le accompagniamo con la nostra preghiera.

Scarica qui l’articolo di mons. Giuliano Brugnotto

Don Virgilio Sottana nuovo assistente

In seguito alla nomina di don Giuliano a vicario generale, il Vescovo ha nominato assistente delle cooperatrici pastorali don Virgilio Sottana, in precedenza già assistente della comunità formativa. Rivolgiamo il nostro grazie sincero al Vescovo che si prende cura della nostra vocazione, a don Virgilio per aver accolto la richiesta del Vescovo e a don Giuliano per il lavoro fin qui fatto con noi.

Diamo il nostro benvenuto a don Virgilio, per un buon cammino condiviso.

Proposta estiva 26-29 agosto

Le Cooperatrici pastorali diocesane di Treviso e Vicenza propongono un’esperienza estiva di cammino, condivisione e preghiera per ragazze e giovani dai 18 ai 30 anni, dal 26 al 29 agosto 2021 a Colle Santa Lucia (BL).

Nel volantino qui sotto trovi maggiori informazioni e i contatti!

Riti d’ingresso e dell’impegno per Laura e Silvia

Nonostante le difficoltà del periodo, il cammino vocazionale delle nostre aspiranti continua.

Possiamo quindi comunicare con grande gioia la celebrazione di due riti intermedi nei prossimi giorni.

Domenica 20 giugno, alle ore 17.30, presso la chiesa di San Paolo a Treviso, ci sarà il rito di ingresso di Laura Boromello, all’interno della preghiera dei Vespri presieduta da mons. Giuliano Brugnotto.

Venerdì 18 giugno, alle ore 18.30 nel duomo di Oderzo Silvia Bortolini vivrà il rito di impegno, all’interno della messa presieduta dal vescovo Corrado.

Condividiamo la gioia di questi importanti momenti del loro cammino e le accompagniamo con la nostra preghiera.

Contributo 8xmille

Con riconoscenza rendiamo noto che, anche quest’anno, il Vescovo di Treviso ha concesso un contributo di 50.000 euro, derivante dall’8 per mille destinato alla Diocesi, a favore dell’Associazione pubblica Cooperatrici Pastorali Diocesane, al fine di poter sostenere attività pastorali a favore di varie persone e ambiti. In particolar modo le Cooperatrici si prendono cura di un’assistenza spirituale ad anziani, a famiglie e a giovani. Alcune specifiche e mirate azioni pastorali e caritative sono rivolte anche a persone in carcere e a persone che vivono particolari disagi sociali.

Inoltre siamo riconoscenti per aver anche ricevuto un contributo di 40.000 euro a favore della comunità formativa. Le Cooperatrici infatti provvedono alla formazione di ragazze che si sentono chiamate a consacrare la loro vita al Signore nella forma della Cooperatrice pastorale diocesana e a servire la Chiesa diocesana attraverso azioni pastorali rivolte al bene di tutti gli uomini.

Colgo l’occasione per rinnovare il mio e nostro grazie all’ufficio Economato della nostra diocesi.

Cordialmente Maria Marangon

Assemblea plenaria delle Diocesane

ECCO, IO FACCIO UNA COSA NUOVA: NON VE NE ACCORGETE? Is 43,19
Opportunità dal presente per la Chiesa in uscita

Il Covid non ferma nemmeno noi.

La pandemia che da quasi un anno ha colpito la popolazione mondiale ha creato disagi e difficoltà a molteplici livelli.
Vogliamo però credere che sia anche un’occasione per riflettere e guardare la realtà con uno sguardo più attento, per individuare strade nuove più che aspettare che tutto torni come prima.
Sabato 23 gennaio 2021, nella mattinata, per quanto a distanza, non rinunceremo all’annuale giornata di studio delle Diocesane – Ausiliarie (MI), Cooperatrici pastorali (TV), Cooperatrici ecclesiali (VI) e Collaboratrici apostoliche (PD) – per cogliere sfide ed opportunità che la situazione attuale propone ad una Chiesa in uscita

Ci offriranno il loro contributo Simona Segoloni, teologa, secondo una prospettiva teologica, e mons. Daniele Gianotti, vescovo di Crema, secondo una prospettiva pastorale.

Tea time… un tempo per te

Le Cooperatrici pastorali diocesane organizzano alcuni incontri sulla femminilità per scoprire la bellezza del nostro essere donne.

Gli incontri sono dedicati a ragazze e giovani donne, tra i 18 e i 30 anni.

Calendario e temi degli incontri:

21 novembre: Femminile e maschile, il dono della differenza (parrocchia di Falzè)

9 gennaio: Il mio corpo di donna (parrocchia di Zero Branco)

20 febbraio: Donne che hanno lasciato il segno nella Chiesa (parrocchia di Frescada)

8 maggio: Donne che hanno lasciato il segno nella società (parrocchia di Santa Bertilla di Spinea)

Scarica il volantino per trovare tutte le informazioni per partecipare.

Giornate di fraternità

Dal 28 al 31 agosto la comunità formativa delle Cooperatrici pastorali propone alcune giornate itineranti di fraternità e di condivisione aperte a ragazze a partire dai 18 anni. Per maggiori informazioni, rivolgersi a MariaElena (i contatti sono reperibili nel sito).

Fedele è il Signore in tutte le sue parole

Testimonianza di Maria Sfriso dopo la consacrazione

“Fedele è il Signore in tutte le sue parole”: domenica 5 luglio, il giorno della consacrazione, nella Liturgia della Parola, abbiamo pregato con queste parole del salmo 144. Questo versetto ci ricorda la fedeltà di Dio alle sue promesse, ci assicura che le Sue parole sono vere per sempre e che la Sua volontà di bene e di amore per noi, suoi figli e figlie, non verrà mai meno.

Questa fedeltà del Signore l’ho potuta toccare con mano proprio in questi ultimi mesi: il rinvio della consacrazione (fissata l’8 marzo) a causa della pandemia, ha inizialmente provocato in me smarrimento e incertezza, ma è stata anche occasione per affidarmi ancora di più, per mettermi nelle Sue mani, nella certezza che il Suo amore è più forte del coronavirus. In questa situazione, poter vivere la consacrazione il 5 luglio è stata una gioia ancora più grande e mi ha permesso di fare ancora una volta esperienza concreta dell’amore fedele del Signore.

La fedeltà di Dio alla promessa di bene per la mia vita, mi ha accompagnato durante tutto il cammino percorso, nella mia ricerca iniziata da un’esperienza di incontro vissuta al campo 18enni dell’Azione Cattolica Diocesana. Lì ho intuito che Dio mi era sempre stato vicino, nei momenti più difficili della mia vita, in cui credevo di essere da sola, e mi aveva sostenuto con delicatezza e tenerezza, servendosi anche di altre persone che mi aveva messo accanto. Ho sentito il Signore vicino a me in modo particolare, vivo, intenso. Mi sono sentita preziosa per Lui, amata in profondità per ciò che sono, con tutti i miei limiti e fragilità, senza che io dovessi farmi vedere perfetta ai suoi occhi e il mio cuore si è riempito di pace. Di fronte a questo amore così grande, sentivo il desiderio profondo di rispondere, di ridonare questo amore che non potevo tenere solo per me.

Il cammino fatto in comunità formativa è stato prezioso, mi ha aiutato a fare passi importanti di crescita, a conoscere ed accogliere me stessa, a scoprire quanta bellezza e quanti doni Dio ha posto in me, a prendere in mano alcune fragilità e ferite guardandole insieme al Signore, con il suo sguardo di misericordia e tenerezza, sentendomi sempre più preziosa e amata.

Ringrazio per le tante persone che Dio mi ha messo accanto: la mia famiglia, le cooperatrici e le aspiranti, le persone incontrate nelle parrocchie e nelle esperienze diocesane. Ognuna di loro mi ha mostrato un tratto particolare del volto Dio e in vario modo mi hanno sostenuto e accompagnato. Porto ancora nel cuore gioia e gratitudine, insieme al desiderio di poter essere strumento per portare ad ogni fratello e sorella che incontrerò, il sorriso e la tenerezza di Dio Padre.